Le percentuali di disoccupazione in Italia non sono per niente rassicuranti e gli italiani che chiedono assistenza presso le associazioni caritatevoli sono sempre di più.

Ma quando passa questa crisi?

La settimana scorsa ho chiuso un cantiere. Un negozio di ottica per il quale ho curato interior design e coordinamento lavori.

Non posso assolutamente sforare questo budget. I tempi sono critici e a dirla tutta, sono in dubbio se fare questo passo.

La titolare del negozio mi aveva contattato lo scorso settembre. Le richieste che mi aveva fatto erano tante e non ero sicura di riuscire a realizzare un progetto che le soddisfacesse tutte, rimanendo nel budget. Avevo ripreso da poco il mio lavoro ventennale, dopo una pausa maternità. In quel poco tempo erano cambiate molte cose. Il progetto coinvolgeva anche il proprietario dell’immobile scelto dalla signora per il suo nuovo negozio. C’era una ristrutturazione parziale da fare. Mi sono occupata anche di quella.

Interpellati i vari artigiani, ho proceduto come sempre con la richiesta dei preventivi e una volta raccolti, io e la cliente ci siamo messe a tavolino.

Sono soddisfatta dei preventivi e dei tempi in cui mi sono stati consegnati. Siamo leggermente fuori budget. Come possiamo fare?

Sono certa che con qualche piccola modifica, recuperando tutti i mobili del vecchio negozio e pianificando per bene la sequenza dei lavori, riusciremo a fare il negozio come vuole.

La rassicurai.

I lavori sono iniziati all’inizio di marzo. La cliente aveva previsto di trasferirsi tra fine aprile e inizio maggio.

La primavera è il periodo in cui la gente cerca gli occhiali da sole. Io desidero offrire ai miei clienti un ambiente nuovo, più spazioso e moderno dove le persone possano trovare quello che cercano.

Non si riferiva solamente a marca e modello degli occhiali. Ai suoi clienti desiderava offrire un ambiente confortevole, bello e che li mettesse a proprio agio.

Sono passata in cantiere…Ma non vanno mica avanti là…

Mi sentivo in imbarazzo per un certo imprevisto.

Abbiamo un grosso problema con il muro della vetrina. Non eravamo stati informati della preesistenza di una parete antisfondamento. Ora stiamo cercando la soluzione migliore per procedere.

Alcuni imprevisti hanno rallentato la partenza e subito ho potuto notare la disponibilità degli artigiani a risolverli. I lavori in cantiere sono poi proseguiti snelli e fluidi. La sinergia che si è creata in quell’ambiente è stata una nuova scoperta. Durante la pausa maternità sentivo solo notizie di difficoltà, problemi, paure. Mi sembrava impossibile poter riprendere il mio lavoro con successo.

La cosa bella è che nonostante un problema notevole in partenza, i lavori sono andati alla perfezione. Per la prima volta sono stata partecipe di una splendida sinergia tra gli artigiani, che mi ha fatto pensare al momento di crisi che stiamo passando.

Sabato scorso, all’inaugurazione del negozio, non avrei potuto sentire discorso migliore.

I soldi servono a tutti, è vero. Ma tutti hanno bisogno di ricominciare a credere nei valori della collaborazione, solidarietà, partecipazione e un po’ alla volta uscire dalla convinzione che l’unica legge a vigere sia quella del “dio denaro”

Ripresa dei valori 1 –  Crisi dei valori 0

Cliente, progettista ed esecutori, hanno vinto insieme.