Andrea Romoli | Digital PR e docente IED

Qualche settimana fa sono stata incuriosita da un post su Facebook scritto da un amico che ha visitato i nuovi uffici del famoso social network a Milano.

 A colpirmi è stato il suo entusiasmo nel descrivere l’ambiente con una parola che dice molto : “F-I-G-A-T-A !“.

Io che faccio l’interior design da ormai un lustro e con il feng shui offro alle persone l’opportunità di creare ambienti creativi, armoniosi, umani, in modo da aiutarle a sviluppare le proprie attitudini e, lo dico, essere lavoratori felici, non potevo non chiedere ad Andrea di aiutarmi a capire che cosa, di quell’ambiente, l’ha folgorato al punto tale da fargli sperare di poterci lavorare.

Ho deciso di fargli alcune domande e di pubblicare l’intervista.

Prima però, concedimi di riportare alcuni stralci di articoli riguardanti la nuova sede degli uffici Facebook, letti in alcune testate nazionali.

 

Incipit dell’articolo del Corriere.it

 

L’articolo del Corriere.it l’ho letto molto tempo dopo l’inaugurazione milanese. E ho capito meglio perché il post di Andrea mi ha colpito molto: si parla di “Spazi Fluidi”. 😉

Giulia Ossola, replica:

 

Gli interni sono pop. Graffiti, colori vitaminici, soffitti con tubi metallici a vista. E gli spazi sono fluidi… 

…La nostra cultura aziendale si basa sui valori di apertura, trasparenza e senso di community.L’ambiente deve incoraggiare le persone al dialogo per crescere con il contributo di tutti», spiega Luca Colombo, country manager di Facebook Italia.

Chi lavora qui ha una libertà totale di auto-espressione, cuore dell’esperienza che si vive su Fb (postare foto, commenti, aggiornamenti di stato)

tutto qui ti fa sentire come a casa. 

«L’interazione è possibile se si creano spazi in cui è piacevole stare», sottolinea l’architetto Cristiana Cutrona.

 

Lo stile della sede centrale americana di Menlo Park è ripreso e contemporaneamente arricchito da tocchi d’italianità. Leggo su Elledecor.it.

Contaminazioni personali che i dipendenti Facebook sono liberi di apportare anche con slogan su poster, muri e lavagne.

L’italianità è nella selezione dei materiali, negli arredi e in alcuni pezzi unici, che valorizzano l’artigianalità del design made In Italy e la lezione dei grandi Maestri dell’architettura… insieme a quelli realizzati su misura da artigiani italiani.

 

Sulla contestualizzazione italiana, larepubblica.it scrive:

le sale riunioni hanno il nome di vini italiani (come Brunello e Prosecco). E le stampanti sono state ribattezzate con parole in dialetto milanese.

  A questo punto, la cosa interessante è sentire se quanto descritto da riviste e quotidiani viene confermato dal mio amico Andrea che ha potuto toccare con mano gli uffici milanesi di Facebook. Via all’intervista.

Ciao Andrea, chi sei e che lavoro fai? 

Ciao Michela, mi occupo principalmente come Business Development Manager della distribuzione della piattaforma di social media monitoring di Talkwalker, contemporaneamente svolgo anche l’ attività di docente per l’ Istituto Europeo di Design nel Master in Digital management per la parte che riguarda le Digital PR. Ho recentemente organizzato insieme ad altre persone il Mashable Social Media Day.

 

Che cosa ti ha portato a voler visitare gli uffici di Facebook Italia a Milano?

Sono stato molto fortunato in quanto un mio ex-collega con cui ho lavorato più di 10 anni fa a Dublino, è diventato un manager a livello europeo di Facebook e si trovava a Milano quando ho visto un suo aggiornamento di stato (la potenza dei social network!). Ci siamo accordati per vederci e salutarci per un caffè e mi ha invitato presso la nuova sede di Facebook a Milano.

 

Qual’è la parola o se preferisci, l’immagine, che descrive meglio la tua emozione appena entrato?

Direi soprattutto due parole : condivisione e confronto, dovuto all’open space dell’ufficio.

 

Quanto è durata la tua visita e come si è svolta?

È durata circa 3 ore, dopo una prima visita degli uffici ho partecipato come “visitor” anche ad un meeting all’interno della sede dove c’era un ospite che parlava della sua esperienza con i social network. Sono dei meeting abbastanza frequenti da quello che ho saputo, che consentono ai professionisti di condividere le loro esperienze con il personale di Facebook.

 

Che cosa ti ha colpito maggiormente?

Una volta dentro, la prima cosa che ho notato è senza dubbio la struttura “open space”, significativa in quanto sottintende le continue interazioni, confronti e condivisioni che vi sono fra i dipendenti dell’ufficio, sempre connessi tra loro proprio come avviene tra gli utenti del social network.

 

Raccontaci adesso un dettaglio che hai colto negli spazi lavorativi di Facebook Italia Milano e che secondo te non dovrebbe mancare in nessun ambiente di lavoro.

Mi ha colpito molto un particolare che fornisce  lo spirito italiano alla sede e che è quello che viene ripreso dalla cucina aziendale, ispirata alla “latteria”, senza dubbio alcuno, sinonimo di aggregazione tra le persone e quindi molto rappresentativo per il social.

 

Perché ti piacerebbe lavorare in Facebook Italia a Milano?

È una società all’ avanguardia in continua crescita per quanto riguarda l’ evoluzione sia dei social network sia delle tecnologie e penso che chiunque lavori nel campo digitale vorrebbe avere la possibilità di provare un’esperienza in Facebook.

 

Da 1 a 5 (1 = irrilevante; 5= fondamentale), quanto influisce una buona progettazione d’interni degli spazi lavorativi, nel benessere di chi lavora? (Per benessere intendo: buona salute psico-fisica, soddisfazione personale, alto rendimento, sensazione di comfort, felicità).

Penso che sia fondamentale (5), come ho avuto modo di dire in precedenza nel caso specifico di Facebook secondo me la progettazione permette un continuo scambio e condivisione di informazioni.

 

Considerando che mediamente un terzo della vita lo si trascorre lavorando, quanto dovrebbe somigliare agli uffici di Facebook che hai visitato, un ambiente lavorativo degno di tutto questo tempo dedicato?

Bella domanda, nel caso specifico dipende anche dal tipo di azienda ed essendo Facebook il social network per antonomasia, direi che l’ architettura degli uffici così come sono stati progettati è perfetta.

 

Ci siamo dimenticati qualcosa?

L’ ambiente degli uffici di Facebook a Milano mi ha dato una grande sensazione d’interattività. Pareti e mobili sono colorati con predominanza del colore azzurro e vi sono inoltre, numerosi slogan, poster e lavagne che riempiono gli ambienti e gli uffici.

Andrea ha confermato appieno quanto riportato dai giornali. Il clima di condivisione, interazione, apertura e cooperazione si può assaporare dai suoi scatti e da altre foto che si possono trovare facilmente nel web.





Ora che hai visto gli uffici di Facebook Milano e percepito l’entusiasmo di Andrea, potresti pensare ad altri spazi lavorativi che frequenti o hai visitato. Quali sono gli aspetti positivi e negativi degli ambienti con i quali ti confronti?

E’ un tema molto caro, del quale mi piacerebbe conversare con te.