20_primavere_15ggprima

L’ultimo mese è stato silenzioso per il blog. Le mie energie e l’impegno sono stati focalizzati sul portare avanti i lavori in corso e sull’evento “20 primavere di emozioni”, ideato per festeggiare i miei primi vent’anni di attività professionale.

A metà aprile scorso mi capitò di leggere un post su Facebook dove una ragazza, consulente informatico, parlava positivamente della sua scelta di diventare freelance, a distanza di un anno.

È molto impegnativo e c’è da correre parecchio!

Diceva.

Ma sono molto contenta della scelta che ho fatto.

Risposi istintivamente congratulandomi per la decisione presa e aggiunsi che per me, la primavera del 2015 è la ventesima da libera professionista nell’interior design e feng shui. Nel momento stesso in cui scrissi il commento presi consapevolezza di una cosa: vent’anni da freelance non sono per niente pochi ! Con un’esclamazione poco elegante ma carica di soddisfazione, tra me e me decisi che, quest’anniversario s’aveva da festeggiare.

Come sempre accade quando sento di poter realizzare qualcosa, mi misi subito in moto.

Cercai il mio quaderno giallo degli appunti (il colore non è causale; l’ho scelto per la luminosità e l’allegria che mi mette addosso quando lo prendo in mano) e cominciai a buttare giù idee sullo svolgimento dell’evento. Una cosa l’ebbi chiara in mente, subito: non volevo fare una festa “mangia, bevi, una stretta di mano e via”. No! Desideravo ringraziare tutte le persone che, con presenze lunghe o con toccate e fughe, durante questi vent’anni mi avevano emozionato, lasciando un bel segno. Collaboratori, artigiani, clienti, amici, familiari che fossero, avevo deciso di farli divertire e io, con loro.

Contemporaneamente volevo comunicare l’importanza della mia rivoluzione professionale del 2013, quando, con la nascita di SPAZI FLUIDI attribuii al feng shui il ruolo di cavallo di battaglia della mia attività.

Interpellai la mia coach per comunicarle la decisione e parlarle delle mie idee. Una chiacchierata di mezz’ora al telefono con una professionista che gode di tutta la mia stima e affetto fu sufficiente per avviare un propulsore inarrestabile.

Ho lavorato duramente per un mese intero, prima a ideare, poi a creare e realizzare. Nello stesso tempo ho mandato avanti cantieri e progetti, rallentando un po’ il ritmo ma riuscendo a gestire le cose.

L’evento si è tenuto a casa mia, dove ho anche lo studio. Fin dall’inizio sono stata convinta di questa scelta: solo a casa mia avrei potuto far sentire i miei ospiti come se fossero a casa loro.

Dalla scelta delle stoviglie al menù, dal progetto dell’allestimento al programma dell’evento, dall’ideazione dell’invito al contattare fornitori e collaboratori, fino alla realizzazione della serata. Mi sono occupata personalmente di tutto.

La cosa più bella è stata la collaborazione di tutte le persone (professionisti) che ho coinvolto: spirito partecipativo e affetto hanno decretato il successo dell’evento.

In tutto questo, la scelta dei colori non è stata casuale. Dovevano essere quelli del mio brand, non avevo dubbi. Marsala e bianco da capo a piedi. Ho iniziato dall’invito e il resto a seguire.

Probabilmente a qualcuno potrei sembrare maniaca. Per me è sempre stato così, sarà che ho una mamma sarta che mi ha educato alla cura dei dettagli e alla bellezza, non riesco a lasciare al caso le scelte cromatiche a meno che non si tratti di Natura. Lì, le combinazioni sono sempre armoniose e spesso mi c’ ispiro.

Non volevo una festa normale, così, dopo avere esposto le mie idee al parere di qualche consigliere di fiducia ho deciso di organizzare una caccia al tesoro dei cinque elementi e un’installazione che prevedesse la creazione del mio logo secondo i principi dei mandala.

Dalla fine di aprile al 28 maggio il lavoro è stato intenso e continuo. Come mi ha detto lo chef che ha curato le libagioni: “in queste occasioni si finisce tutto un minuto prima che arrivino gli ospiti”.

Così è stato! Per fortuna l’unico cliente che stava arrivando in anticipo mi ha telefonato per avvisarmi e gentilmente si è offerto di darmi una mano per gli ultimi ritocchi.

Mi sono divertita un sacco! Ho abbracciato amici che non vedevo da tempo, ho incrociato sguardi complici e affettuosi, ho fatto solchi sul pavimento per passare da una terrazza all’altra così da poter stare almeno un pochino con tutti e ho perso il conto dei brindisi a suon di “cin cin”.

È stato così bello che, ho deciso, di queste feste ne farò più spesso, con l’intenzione e la speranza di riuscire a condividere sempre tutta l’energia, le belle parole, gli abbracci, i sorrisi, tutto l’amore con cui sono stata circondata la sera del 28 maggio 2015. Sono stata felice al di sopra di ogni aspettativa.

Che la felicità continui.

IO_20°anniversario

I gioielli di Pata Design Patrizia Maule

IoedEmanuela_post

Con Emanuela Minchio

20150528_225701_post

Cinqueleementi_mandala copia

Acqua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo. TUTTO, qui.

IMG-20150529-WA0004_post

20150528_225929_post

Tutto cambia, tutto si trasforma. Il logo-mandala trasformato a più mani, grazie ai partecipanti. Nuova energia in moto.

Un GRAZIE grande come il sole a:

Emanuela Minchio, autrice del mandala, persona sensibile e colta.

Bettina Galiotto, amica e creativa instancabile, collaboratrice per l’allestimento grazie alla fucina InArt Maestrie, sua invenzione.

Pata Design, creatrice di bellissimi gioielli.

Lorenzo, fac totum. Se non ci fosse, dovrei inventarlo.

Michela, amica generosa, appassionata di cucina sana e gustosa.

Stefano Zanin, chef e amico dal cuore grande.

Manuel Faggionato, videomaker e grafico che mi ha commosso con la sua sorpresa.

Marija, amica e convivente preziosa.

Ornella, amica dall’indole crocerossina.

Guarda le altre foto  nella gallery dedicata.